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Voce: non dimenticarla a casa!

Voce!
Quante volte qualcuno ti ha gridato queste 2 sillabe!
Pensa a scuola, quando durante le interrogazioni eri così terrorizzata/o da non riuscire neanche a respirare, figuriamoci a parlare!
Nella gestione di un discorso in pubblico, il controllo della voce è un elemento importantissimo per il successo del tuo messaggio!
La cosiddetta Comunicazione Paraverbale, altro non è che il modo in cui moduliamo quello che stiamo dicendo.
Che si tratti di un discorso pubblico, di una presentazione al cliente, di una dichiarazione d’amore, di una testimonianza in tribunale…insomma a nessuno potrà sfuggire il modo in cui le parole che usciranno dalla tua bocca verranno accompagnate da un suono, e quel suono, amico mio, ti assicuro che può fare molto, sia in senso positivo che negativo.
Partiamo dal piccolo inconveniente che può manifestarsi nel momento in cui devi “esibirti” in pubblico o comunicare qualcosa che ti mette in difficoltà o imbarazzo: la voce nervosa.
Come controllare questa eventualità?
· Prendendo consapevolezza che il disagio della voce alterata è più un discorso di percezione interna del suono aggravato dal nostro stato emotivo, sta di fatto che per raggiungere il tuo obiettivo devi trovare il modo di farti uscire il fiato!
· Respirando profondamente e con un ritmo ridotto per favorire il rilassamento;
· Evitando di tirare continuamente colpetti di tosse per schiarire la voce: è un rumore molto irritante per chi ascolta ed è    dannoso per le nostre mucose. Aspettando qualche minuto, di solito, infatti, dopo l’inizio, questa sensazione di raucedine  scompare;
·  Iniziando ad alta voce, come se stessi parlando proprio a quelli dell’ultima fila.

Per quanto riguarda invece il volume, è importante che tu riesca a controllare la tua energia nervosa e trasformarla in un’opportunità raggiungendo un volume elevato ed energico.
Il tono di voce è un elemento fondamentale nella gestione della trasmissione del messaggio, soprattutto considerando che il tuo interlocutore non è in grado di ricordare tutte le informazioni che riceve, è determinante, dunque, metterne in risalto le più importanti.

Per poter raggiungere questo obiettivo ricordati di :
· avere la capacità di utilizzare al meglio il tono di voce;
· usare pause strategiche;
· organizzare la tua comunicazione attraverso piccoli strumenti estremamente efficaci, come: la ripetizione del messaggio, enfasi visiva, etc.
· variare il tono di voce durante la comunicazione.

Nel post della scorsa settimana ti ho parlato della comunicazione d’Impatto, dell’importanza di raggiungere il livello massimo di efficacia in pochissimo tempo.
Pensi che la voce non abbia un ruolo in questo processo?
Altrochè!

La voce è uno strumento con specifiche funzioni e conoscerne il potenziale è fondamentale soprattutto in un processo strategico e complesso come quello della Comunicazione d’Impatto!
Vuoi capire meglio di che si tratta?

<<<guarda qui>>>

Tempo poco, efficacia massima: ecco a voi la Comunicazione d’Impatto

Comunicazione d’Impatto significa togliere di mezzo tutti gli elementi fuorvianti, e perditempo, che possono creare una distanza tra te e il tuo interlocutore: lui deve sapere chi sei e quanto vali, nel tempo che hai a disposizione, con le parole che hai a disposizione (e ricorda…sempre la parola giusta!).

Il tempo a disposizione stringe, in qualunque settore, professione, contesto.
Le competenze da comunicare sono molte e trasversali…insomma bisogna uscire dalla modalità “biglietto da visita”, cv tutto imbellettato,e casi di successo da raccontare…c’è un cambiamento di tendenza adesso, quello che conta, che funziona veramente,è riuscire a trasmettere il proprio valore attraverso la comunicazione.

Sapere e saper fare restano due valori fondamentali, ma se non si è in grado di comunicarli purtroppo servono a ben poco!
Hai solo uno strumento a disposizione: l’efficacia della tua comunicazione, giocatela bene perché è un treno che non passa 2 volte!
Il tuo interlocutore si farà un’idea di te e non sta a lui scoprire quanto vali, ma sta a te arrivare al suo interesse.
Mi capita di seguire molte persone che hanno un background molto distante dagli studi che hanno fatto, la loro principale difficoltà al momento è quella di trasferire agli altri le competenze e abilità acquisite nel tempo, incrociando le varie esperienze e conoscenze. Sarebbe davvero imperdonabile, e poco furbo aggiungerei, perdere occasioni di business, di ingaggio, di partnership, a causa dell’incapacità di comunicare nelle poche, spesso uniche, occasioni che ci vengono date.

Comunicazione d’Impatto significa arrivare al tuo interlocutore senza indugi, sollecitare i suoi interessi e indurlo a chiederti di più.
Il tuo obiettivo deve essere lì, chiaro, inequivocabile, e i tuoi strumenti devono essere all’altezza di questi obiettivi!
Stai forse pensando che sia un’abilità di pochi?
Una specie di talento, un qualcosa di innato che non si può allenare o acquisire nel tempo e seguendo i percorsi giusti?

Ma cosa ti viene in mente!
Lo so che ti stai facendo una marea di domande ora, adesso ti spiego meglio di che si tratta.

Le attuali dinamiche di mercato, il modo in cui si muove il mondo del lavoro e non solo concedono sempre meno tempo alla comunicazione.
Sai quanto tempo hai per arrivare al tuo interlocutore?
90 secondi.
Sai cosa significa arrivare al tuo interlocutore?
Significa conquistare la sua testa e il suo cuore, ovvero far comunicare la sua razionalità con la sua sfera emotiva.
Comunicazione d’Impatto vuol dire saper parlare a queste 2 sfere e riuscire anche a farle parlare tra di loro.
Comunicazione d’Impatto vuol dire conoscere il ruolo e le funzioni di 3 elementi fondamentali: princìpi, modelli, script.
Vuoi sapere meglio di cosa stiamo parlando?

 

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Metti te stesso nel tuo discorso!

Il tuo discorso è pronto, conosci il tuo target, sei a tuo agio nella location, hai padronanza degli argomenti.
Sai come iniziare, come sviluppare e come accompagnare l’uditorio verso la conclusione, tutto è sotto controllo.
Ti chiederai allora dove io voglia andare a parare, arrivo dritto al punto: non dimenticarti di te stesso!
Che si parli di Media Training, di Public Speaking, di Comunicazione d’Impatto, quello che non puoi permetterti di trascurare per rendere autentico, e più efficace, il tuo discorso è la personalità!
L’obiettivo dello speaker, oltre naturalmente quello di trasmettere efficacemente i contenuti che espone, è quello di risultare brillante in una performance davanti ai propri interlocutori.
Quali sono dunque i requisiti fondamentali per risultare brillante agli occhi del tuo pubblico?

Eccoli:
· Personalità
· Humor
· Entusiasmo

Per poter contare sulla tua personalità durante un discorso in pubblico è fondamentale averne consapevolezza e sapere su quali aspetti del carattere puoi investire.
È importante esprimersi davanti al pubblico con naturalezza e disinvoltura come se ti trovassi in un ambiente familiare, questo rende più efficace l’esposizione dei contenuti in quanto si superano eventuali barriere tra lo speaker e l’uditorio. La distanza tra lo speaker e il pubblico può rappresentare un serio ostacolo alla riuscita dell’esposizione in quanto rende poco partecipativo il pubblico e di conseguenza poco vivace l’intera situazione.
Anche lo humor è un aspetto che può fare la differenza nella relazione con l’uditorio se utilizzato con moderazione e solo quando si è sicuri di averlo!
Suggerimenti:
· Ricorrere all’umorismo solo se è un aspetto che ti appartiene davvero, se non fa per te meglio evitare e puntare su altri aspetti del tuo carattere;
· Utilizzarlo in maniera spontanea se e quando le situazioni ne creino l’opportunità;
· Se il programma da presentare prevede un aneddoto umoristico è fondamentale che questo sia collocato all’interno di un contesto logico per rafforzarne il messaggio;
· Evitare di inaugurare la presentazione con una battuta umoristica, è importante che l’incipit si concentri sull’obiettivo.
Nella fase di apertura il pubblico potrebbe non essere pronto, tieni sempre ben presente che nei primi secondi l’uditorio si sta costruendo un’idea di te, è in quel momento che stai definendo la tua credibilità professionale e l’atmosfera non è ancora così disinibita da poter coinvolgere il pubblico con battute.
L’entusiasmo è uno strumento con un potenziale molto decisivo: è l’autentica forza della comunicazione.
L’entusiasmo è la capacità di trasmettere ai tuoi interlocutori la convinzione in ciò che stai comunicando. L’entusiasmo è ricco di energia che, attraverso gesti, toni di voce, contatto visivo, conferisce una forza incredibile al messaggio e si trasforma in energia mentale.
L’entusiasmo può essere efficace ad una sola condizione: che realmente credi in ciò che stai facendo!

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