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Come analizzare il cambiamento nella tua organizzazione

Il cambiamento!
Protagonista di questo nuovo ciclo di approfondimenti, è sicuramente uno dei più importanti temi scaturiti dall’emergenza Covid!

Non mi stanco di ripetere che uno dei requisiti fondamentali per l’applicazione di una Comunicazione ad Alto Impatto è proprio la conoscenza approfondita dei contesti e dei fattori che li muovono, solo così sarà possibile riuscire a trasmettere il tuo messaggio nel più breve tempo possibile, conquistando l’attenzione del tuo interlocutore e acquisendo ai suoi occhi credibilità e auterevolezza.

Oggi analizzerò il cambiamento partendo dal lavoro.
Moltissime persone, in questo preciso momento storico, stanno cercando o affinando gli strumenti e le strategie più efficaci per comprendere il momento e agire nel modo giusto e nei tempi giusti.

Vediamo dunque all’interno di un’organizzazione cosa muove il cambiamento.

Sin dalla scorsa volta (hai perso il post? Recupera subito leggendo qui) abbiamo visto la differenza tra chi ignora il cambiamento aspettando e sperando che passi, come hanno fatto i dinosauri, e chi cerca di cavalcarlo munendosi degli strumenti giusti per imparare a leggerlo e cogliere le opportunità che offre, come invece hanno fatto le specie che sono sopravvissute.

L’atteggiamento può fare davvero la differenza, se si pensa “se non è rotto, non aggiustarlo ( o meglio non cambiarlo in nessun modo)” non si sarà mai abbastanza pronti per un cambiamento.
O ci si adatta o si fa la fine dei dinosauri, o si scopiazzano le soluzioni altrui per sopravvivere per un tempo limitato o si prova a generare innovazione in base alla propria situazione di partenza.

E dunque entriamo nel merito e andiamo oltre la pandemia: in generale, all’interno di una qualunque organizzazione, quali possono essere i fattori, interni e esterni, che portano dei cambiamenti?

Interni:
– Crescita
– Tecnologia
– Nuova gestione
– Fusioni e acquisizioni

Esterni:
– Pressioni relativi ai costi
– Concorrenza
– Normative
– Cambiamenti nei mercati

Possiamo chiudere questo post con un bell’esercizio: pensiamo ora alla tua organizzazione.

Elenca tutte le motivazioni per cui ritieni che possa essere necessario un cambiamento, poi mettile in ordine di priorità.
Rileggi poi il tuo elenco e chiediti come ciascuna voce dovrebbe essere cambiata per andare incontro al perchè dovrebbe essere cambiata.

L’esercizio è stato utile?
Se vuoi condividere le tue considerazioni, scrivi pure nei commenti del post.

Il segreto per gestire il tuo tempo in questi strani giorni? Pianifica al meglio la tua giornata!

In questi giorni di isolamento forzato e necessario molti stanno lavorando da casa, e per loro ho già trattato il tema dello smart working (leggi qui se hai perso il post).
Non tutti i professionisti però hanno questa opportunità e molti sono a casa senza poter svolgere le proprie attività e addirittura senza stipendio purtroppo.
Leggo sui social di persone che non stanno vivendo affatto bene questo periodo di quarantena e a loro voglio rivolgermi oggi perché credo che non serva a nulla, se non a peggiorare le cose, stare lì a lamentarsi della noia e del tempo che non passa mai.
Come in molti hanno ribadito ti è stato chiesto di rimanere a casa e non di andare in trincea, quindi se proprio non sai come passare il tuo tempo pensa a quel milione di cose che vorresti fare durante l’anno ma che non riesci mai a fare perché non hai tempo.

Hai già pulito tutta la tua casa, fatto giardinaggio, pitturato le pareti?

Benissimo, ho quello che fa al caso tuo.

Dedicati alle attività che sto per proporti per investire al meglio il tuo tempo.

  • Leggi. E detta così sembra scontata. Allora completo la frase: leggi i un’ottica di miglioramento della tua comunicazione. Scegliti un testo che contenga dialoghi di spessore dove sia possibile analizzare la comunicazione delle emozioni per poterla distinguere da quella puramente informativa. Cerca di individuare lo schema della costruzione del discorso così come lo abbiamo studiato insieme. Soffermati sulla caratterizzazione dei personaggi e osserva il loro stile relazionale.
  • Stesso discorso vale per la cinematografia, dove hai il vantaggio di poter osservare anche il linguaggio del corpo e l’interazione dei personaggi in termini di prossemica. Vuoi farla ancora più ghiotta? Guarda un film in lingua originale se hai un’infarinatura di base, sarà ancora più interessante cogliere la costruzione dei dialoghi.
  • Studia. C’è un archivio di post sul mio blog e diversi webinar proposti nel sito. Approfittane per migliorare e affinare la tua comunicazione, consideralo un investimento utile anche per affrontare il mercato ancora poco chiaro, ma di sicuro non incoraggiante, che ci aspetta dopo questo periodo terribile.
  • Prenditi cura di te anche fisicamente. Guai se resti in pigiama, ingobbita/o, tutto il giorno sul divano. Ritagliati un piccolo spazio per allenarti e se non hai una tua scheda di allenamento ci sono moltissime app di homework che possono fare al caso tuo, anzi ti dirò di più: quella della Nike è gratuita. Non dimenticare che il nostro benessere fisico si ripercuote positivamente anche sulla nostra comunicazione, sul modo di porsi, senza considerare che quello che trasmetterai agli altri sarà sostenuto da uno stato di benessere generale.

Allora per gli annoiati è tutto!
Per chi invece ha già una serie di attività da svolgere trovo estremamente utile distribuire le cose da fare nell’arco della giornata attraverso un accurato lavoro di pianificazione, in modo da distribuire le energie dove servono e nella fascia oraria in cui possono garantirci un rendimento ottimale in base al tipo di attività.
L’immagine è molto chiara, ma proviamo a schematizzarla per punti:

  • Il mattino ha l’oro in bocca: sfrutta la prima ora del mattino per il tuo risveglio energetico attraverso lo yoga o all’attività fisica che preferisci svolgere. Vai a correre, fai outdoor in giardino. Poi passa alle video call organizzate la sera precedente. Suddividi in modo ordinato le team conference e le video call one – to one. A metà mattina, dalle 11 alle 13 dedicati ai tuoi clienti e ai tuoi progetti: fai le tue chiamate, rispondi alle loro mail o ai loro messaggi sui social. Dopo aver smaltito le gestione dei clienti è tempo di dedicare tempo e attenzione ai progetti in sviluppo.
  • Ritagliati un’ora lontana dal pc per pranzare e poi dedica il primo pomeriggio alle contingenze, a tutte le situazioni fuori programma che possono essersi verificate dal mattino. Se avrai gestito bene il tutto per le 16 sarai in grado di dedicarti alle tue letture.
  • Dalle 18 in poi fai spazio a nuovi stimoli culturali che ti aiutino ad affrontare questo delicato momento di cambiamento. È un’occasione imperdibile per accrescere le tue abilità e competenze attraverso video corsi, letture, webinar. Non dimenticare di pianificare la giornata successiva.

Per oggi mi fermo qui, andiamo avanti giorno per giorno

Teniamo botta e cerchiamo di approfittare del tempo libero per diventare professionisti e persone migliori.

PS. Lo metto per ultimo affinché ti resti bene impresso nella mente: dedicati ai tuoi cari, non hai sempre questa bellissima opportunità.