Category Archives: CartepillarAM – Radio2

Mi rivolgo a te che non hai ancora capito che “lo faccio domani, diventa “Domai” – CaterpillarAM 22/02/12

Mi rivolgo a te che non hai ancora capito che “lo faccio domani, diventa domai”.

Ci sono alcune situazioni che proprio devono essere, inevitabilmente, considerate e bisogna porvi un rimedio. Perché talune volte diventano veramente un problema. E mi riferisco a tutte quelle volte che troviamo una scusa per non fare quello che dobbiamo fare. Ad esempio proviamo a pensare quanti di noi, sanno che dovrebbero andare in palestra e ,semmai dopo le nostre motivazioni del mattino si sono anche iscritti alla palestra piu vicina, ci sono andati anche, forse un paio di volte, ma dopo … i motivi, gli alibi e le scuse per cui non andare sono diventate così inevitabilmente convincenti, che sul tapis roulant non corri da un po’. :roll:
Mi rivolgo a te che ancora non hai capito che il domani diventa domai. Per stare meglio e vivere con più benessere bisogna anzitutto cambiare e migliorare le proprie abitudini. Da quelle fisiche a quelle alimentari, da quelle emotive a quelle spirituali. Bisogna iniziare a mangiare meglio ed anche a trattare meglio il nostro corpo. Bisogna impegnarsi a provare le emozioni che vogliamo ed anche a pensare ciò che ci fa stare bene. Ma un nemico del successo personale è la procrastinazione, rinviare a domani quello che puoi fare oggi, trovare le scuse per cui quello che devi fare non lo fai: ad esempio, le scuse più gettonate sono la mancanza di tempo, il fatto che fa troppo freddo o troppo caldo, il “ci sono cose più urgenti, sai ho delle scadenze”, il “oggi non mi va, tanto inizio da domani”. Bene, ora si è visto che il modo migliore per dimagrire non è fare iniziare la dieta da lunedì, ma da ora, non è allenarsi di più domani ma ora, insomma non passare a domani o domai , ma fare le cose ORA… senza scuse … con un briciolo di motivazione in più. :-P :lol:
Mi rivolgo a te che non hai ancora capito che il domani diventa domai. E se domani fosse troppo tardi???

Mi rivolgo a te giovane precario senza garanzie – CaterpillarAM 21/02/12

Mi rivolgo a te giovane precario senza garanzie.

Notizia recente: Il 40 per cento delle richieste di finanziamenti per l’abitazione è stata bocciata dagli istituti di credito.

Alcuni giorni fa sul sito matteo maserati.it ricevo una mail di un giovane ragazzo con contratto di lavoro a progetto e senza garanzie :-? che mi chiede una motivazione on demand per ridargli la carica ad alzarsi dal letto,uscire di casa e andare a bussare alla porta dell’ennesimo direttore di banca, per avere un mutuo per comprare casa con la futura moglie, ma che dopo decine di tentativi… si sta pian piano convincendo che il tetto sotto il quale vivranno non sarà mai il loro.
Mi rivolgo a te giovane precario senza garanzie.
Questa è la contraddizione del sistema che prima ti chiede di uscire di casa e non fare il bamboccione, e poi per avviare un’attività o comprare una casa capitalizzando i soldini che hai guadagnato fino ad ora, ti chiede di avere garanzie impensabili. Purtroppo tu non puoi cambiare le cose, ma di sicuro ti posso consigliare di non desistere, di bussare alla porta dell’ennesimo direttore e dirgli con tutto il tuo entusiasmo quanto per te sia importante realizzare i tuoi sogni, spiegargli in che modo ti impegni per rimaner fedele alla rata, raccontargli quanto sarà bello entrare in quella porta con lei in braccio dopo esserti sposato. Forse questo non basterà, o forse si. Di Certo alcune volte la motivazione e l’entusiasmo permettono di ottenere risultati inaspettatti. Ti capisco piu di chiunque altro, 10 anni fa per avere un prestito dalla banca di 2000 € ho dovuto sbattere i pugni sul tavolo e dire al direttore… Ma vede quanto ci credo in quello che dico… io sono la piu grande garanzia… il direttore non lavora piu in quella banca, io invece ogni giorno continuo a svolgere il piu bel lavoro del mondo. :-P :lol:
Ognuno di noi deve essere la piu grande garanzia di se stesso.

Mi rivolgo a te “Lapo”, che ti hanno svaligiato casa – CaterpillarAM 20/02/12

Mi rivolgo a te “Lapo” che ti hanno svaligiato casa.

Nella sera tra sabato e domenica il loft nel centro di Milano di Lapo Elkann è stato violato dai ladri. Non si sa bene cosa sia stato sottratto, poiché il rampollo di casa Agnelli è fuori Italia e ad ora non ha rilasciato interviste. E voi direte.. chi se ne frega… tanto lui è Lapo. :lol:

Non credo che per lui sia un grande problema insomma se manca qualcosa… se lo ricompra, ma in situazioni di questo tipo anche se ti rubano qualcosa che non è di valore… rimane pur sempre un grande senso di fastidio… e chissà a quanti di noi è capitato che ci rubassero dal cellulare all’ombrello, dall’autoradio alla macchina, oppure come per Lapo entrassero in casa nostra. Il fastidio viene generato non solo dal furto ma soprattutto dal fatto che ti senti violato… qualcuno è entrato non solo in casa tua, ma nella tua vita senza che tu gli dessi il permesso… senza che te ne accorgessi, sviluppando un senso di paura ed insicurezza e per di più si è portato via qualcosa di tuo.
Mi rivolgo a te “Lapo” che ti hanno svaligiato casa, ma anche a te a cui hanno rubato qualcosa. Situazioni di questo tipo sono sempre spiacevoli e oltre a fare denuncia e sperare che venga ritrovato … si può solo attendere. :cry: Ma occasioni di questo tipo possono far anche riflettere su quanto alcune volte siamo legati ai beni materiali, al significato che attribuiamo alle cose… e talvolta tutto ciò che sentiamo sicuro risulta essere incerto…Spesso agli oggetti si associano emozioni e quando li rubano, non viene a mancare solo l’oggetto ma la vera emozione associata… insomma la classica frase “non mi importa del valore,ma ci tenevo tantoooo”. Per uscire alla svelta dalla sensazione della violazione bisogna sempre ricordarsi che noi non siamo un oggetto, una macchina, o una casa… ma piuttosto siamo i custodi delle nostre emozioni e quelle non le può rubare nessuno.

Mi rivolgo a te che ancora non hai aderito a M’illumino di Meno – CaterpillarAM 17/02/2012

Mi rivolgo a te che ancora non hai aderito a M’illumino di Meno.

Venerdi 17 Febbraio, memorizzate questa data signori ascoltatori e passate parola, perchè anche per i superstiziosi oggi si celebra la 8° Edizione della giornata sul risparmio energetico M’Illumino di meno.
Svegliamo tutti quelli che ancora non hanno capito che il risparmio energetico non è una mania new age, ma è una necessità per vivere meglio e rispettare la nostra madre terra, per rendere Gaia sempre più vitale.
Mi rivolgo a te che ancora non hai aderito M’illumino di meno. Cosa aspetti, che la finanza giri nelle case a fare sopra luoghi? Non essere sprovveduto, aderire alla giornata e spegnere il superfluo non è un atto di solidarietà verso il mondo ma piuttosto un atto di rispetto verso te stesso.
Il punto è che spesso si pensa che il contributo di una singola persona non faccia la differenza, e non c’è convinzione più sbagliata… Immagina se tutti pensassero così, non ci sarebbe nessun miglioramento. Il pensiero che alcune volte salta nella mente “tanto se lo faccio io oppure no, non cambia niente” è un grande cavolata… cambia eccome , un pò come pagare le tasse, lo vedi che se ognuno inzia a fare lo scontrino, le cose cambiano. E’ ora di cambiare… non di aspettare… SPegni il superfluo … oggi è l’inizio del tuo domani. Ma non solo del tuo domani, anche di quello dei tuoi figli dei tuoi nipoti e di tutte le generazioni che verranno.

Mi rivolgo mi rivolgo a te che non hai ancora aderito a M’illumino di Meno: se sei indeciso , spegni la tua indecisione, e spegni tutto ciò che non ti serve o di cui puoi fare a meno. Pensa anche il festival di SanRemo terrà spente tutte le luci e stasera andrà in onda al buio! No non è vero … ma serebbe molto divertente.

Mi rivolgo a te (Celentano) che prima ti cercano e poi ti criticano – CaterpillarAM 15/02/12

Mi rivolgo a te (Celentano) che prima ti cercano e poi ti criticano.

Oggi non si può non parlare di SanRemo, del Festival della canzone Italiana, edizione 2012… Festival della canzone? …mmm va bè … Ma sopratutto oggi non mi posso esimere dal riflettere su quanto sia fastidiosa la sensazione di vedere che tutto viene fatto detto per ottenere il risultato che si vuole ottenere…e niente di più… ma poi lo si nega. Insomma tutti criticano SanRemo eppure 16.000.000 degli italiani lo ha guardato, tutti criticano Adriano il molleggiato, che tanto molle non è stato, ma tutti lo guardano e ne parlano. :lol: :lol: Viene invitato a partecipare al festival per 350.00 a puntata (iva o no compresa) da devolvere in beneficenza, viene quasi pregato di esserci, accettando tutte le sue richieste, viene e fa il suo show … guardato e commentato … e poi tu PADRONE di CASA … lo critichi per quello che ha detto, fatto ed anche pensato?
Mi rivolgo a te Celentano, che prima ti cercano e poi ti criticano… Hai presente quando vieni invitato ad una festa perchè sei forte, ci sai fare, racconti bene le barzellette, e il padrone di casa ti chiede : Dai vieni che con te ci si diverte… e la festa va alla grande… gli amici ti ascoltano, ridono le ragazze ti sorridono … ma alla fine il padrone di casa ti dice: Certo che hai esagerato, tutta la sera hai attirato l’attenzione solo tu… Caro padrone di casa : ma non lo hai invitato forse per questo motivo? :-?
Mi rivolgo a te che prima ti cercano e poi si lamentano… quando si fanno delle scelte e si prendono delle decisioni bisogna farsi carico delle conseguenze positive e negative, bisogna prendersi le proprie responsabilità, fa più onore… forse meno Audience… ma sicuramente più onore.
Ma tu lo sai che vale sempre la regola, non importa che se ne parli bene o male… l’importante che se ne parli…

Mi rivolgo a te (Alemanno) che hai ricevuto un secco NO – CaterpillarAM 15/02/12

Mi rivolgo a te (Alemanno) che hai ricevuto un secco NO.

Dure settimane per la Capitale ed il suo Sindaco. Sotto l’occhio dei riflettori e delle polemiche…Be’ di certo non gliene va bene una. La bianca polemica con la protezione civile, che dopo batti becchi ha fatto mettere le mani nei posti giusti, ed ora il no secco del governo alle olimpiadi del 2020. :-( :-(
E’ proprio il caso di dire che Per Alemanno l’uomo dei MONTI ha detto NO!
Mi rivolgo a te (Alemanno) che hai ricevuto un secco NO!
Capisco che tu ti fidavi di The Predictor, che ieri aveva assicurato l’approvazione del governo, ma come puoi pensare che in un momento di crisi, di difficoltà economica, con le strade e le scuole che cadono a pezzi… il buon Monti ti potesse dire di SI. E’ pur sempre un tecnico,non un politico che ha bisogno di fare bella figura. :lol:
Ma come insegno spesso… non tutti i no, portano delusioni. Dietro ad alcuni NO ci sono ottime opportunità. Ad esempio risparmiare qualche milione di Euro da investire in cose meno appariscenti ma forse più necessarie. Non voglio dire che i cinque cerchi non facciano piacere, il primo ad esserci rimasto male sono stato io, ma forse è quello che ci si merita. Un pò come lo studente che va sempre male a scuola, bigia le lezioni, è sempre impreparato e poi chiede al PROF: Prof! posso essere io a fare il portavoce della classe? Ed il prof lo manda al posto con un secco NO. :twisted:

Qualcuno potrebbe dire : MA è la sua occasione perchè bruciarla sul nascere. E’ forse è vero che per Roma sarebbe potuto essere un buon trampolino di lancio… Ma prima assicuriamoci che la piscina sotto sia almeno piena di acqua, se no ci si fa male.
Mi rivolgo a te che hai ricevuto un secco NO : La fiducia non si chiede… SI CONQUISTA.
DAJE ALEMA’

Mi rivolgo a te che sei single o che di cuoricini non ne puoi più – CaterpillarAM 14/02/12

Mi rivolgo a te che sei single o che di cuoricini non ne puoi più.

Quando si pensa al 14 febbraio inevitabilmente viene in mente una delle feste piu attese e piu amate… Ma anche una delle piu odiate : San Valentino. :-P
Sarebbe troppo scontato perorare la causa degli innamorati … Oggi è il loro giorno, ovunque ti giri, vedi cuoricini e rose rosse, cioccolatini e peluche con la due parole magiche scritte : TI AMO.

Per molti è la prova della verità il giorno in cui non si possono esimere dal dimostrare il loro amore verso il partner… Per molti è il giorno in cui le due parole magiche, semmai ancora non dette, devono essere pronunciate , in modo altisonante e deciso. Insomma per molti è il giorno in cui non si può fare piu finta di niente… Ma per moltissimi, i non innamorati, è il giorno in cui si deve fare i conti con la propria solitudine o la propria difficoltà di lasciarsi andare. :roll: :cry:
Mi rivolgo a te single e a te che non ne puoi piu di canzoni, cuoricini sdolcinati e peluche.
Quando si può parlare di vero amore? Cosa serve per innamorarsi di una lei o di un lui? Credo che l’ingrediente fondamentale sia l’amore… E fin qua mi direte : bravo Matteo hai scoperto l’acqua calda… Aspetta ! Intendo l’amore ma prima di tutto quello verso se stessi. Mi spieghi come puoi dare amore ad un’altra persona se prima non lo dai, in modo incondizionato e senza giudizio , a te stesso? È come se chiedessimo ad una persona di stringerci la mano quando, purtroppo la mano non ce l’ha più. :-?

Allora in questo giorno in cui si festeggia l’innamoramento… Festeggia anche tu l’innamoramento verso la tua persona… Fatti un regalo, portati a cena, regalati una rosa … Amati in modo infinito… Godi un pò di piu della tua bella persona, forse non perfetta ma comunque unica…vedrai che odierai di meno i cuoricini ed i peluche. Ma soprattutto ti sentirai meglio e più in armonia con la vita, preparandoti ad accogliere e donare amore.
Non si può dare agli altri amore se prima non lo diamo a noi stessi.
Un grande augurio a coloro che prima di tutto amano se stessi.

Mi rivolgo a te Mister Mondo(nico)… che fai vedere di che pasta sei fatto – CaterpillarAM 13/02/2012

Mi rivolgo a te Mister Mondo(nico) … che fai vedere di che pasta sei fatto.

Nella giornata di Campionato di ieri (12 febbraio 2012) una piccola squadra ha sconfitto una grande. Con un gol il Novara si è portato a casa la vittoria contro l’Inter. Novara che da meno di 15 giorni è guidato da un ritrovato e ritornato Emiliano Mondonico, che dopo 7 anni ritorna sulla panchina di una squadra di
calcio. Negli ultimi 7 anni il Mister Mondonico ha affrontato, combatutto e vinto un grande match… quello contro la malattia del secolo, il cancro (allo stomaco).
Bè credo che oggi sia necessaria una motivazione a Mister Mondo, perchè, anche se ha vinto contro l’Inter… si merita di vincere altree mille volte.
Mi rivolgo a te Mister Mondonico che forse non vincerai il campionato, ma che fai vedere a tutti di che pasta sei fatto.
La forza d’animo non è una cosa con cui si nasce, ma è un’attitudine che si può imparare, ed alcune volte si impara a caro prezzo… si rischia grosso. E tu Mister hai insegnato ancora una volta che le partite si vincono prima a tavolino con una buon strategia, sul campo con un buon atteggiamento ed infine circondandosi di persone giuste. Non basta aver solo una buona strategia o essere circondato da persone giuste se poi manca l’atteggiamento… Ma molte volte basta un buon atteggiamento per vincere… perchè così facvendo si attirano le persone giuste e si creano le migliori strategie.
Ora il campo di gioco non è più un letto d’ospedale ma è tornato il prato verde… in cui tutti ti augurano non solo di vincere altre mille volte (semmai non solo contro l’inter… sai com’è) ma ti augurano di riprenderti quello che sette anni fa hai lasciato.
Il futuro non è certo per nessuno ma dal passato si può imparare e che la tua storia sia un monito per quelli che gettano la spugna troppo facilmente.
E per riportare le parole del Mister : pensa “al domani e non al dopo domani, apprezzando il primo sole del giorno“.

Mi rivolgo a te che hai l’influenza – CaterpillarAM 10/02/12

Mi rivolgo a te che hai l’influenza.

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L’influenza di stagione sta colpendo sempre di più lasciando a casa dal lavoro veri e propri stacanovisti che neppure 2 metri di neve riescono a fermare , ma un piccolo virus si.
Pensiamo alla nostra cara Benedetta Tobagi, che ormai ha lasciato incustodito uno studio radiofonico o al direttore di RaiNews Corradino Mineo.
Allora Stamattina alcune parole di conforto a tutte quelle persone costrette a letto causa influenza.
Lo so non c’è niente di peggio che rimanere a letto quando invece vorresti essere fuori, a fare il tuo lavoro, anche se, come nel caso della Tobagi ti devi alzare alle 4 tutte le mattine. Ma lo fai perchè ti piace e ti scoccia tanto non poterlo fare… non so se mi capite alcune volte ti fa proprio inca… diciamo inalberare. Ma orami è fatta. Il virus ha vinto e allora con i buon rimedi della nonna fattela passare. vapori all’eucaplipto, brodo caldo, latte con il miele se hai il mal di gola, semmai qualche aspirina giusto per non delirare se la febbre è troppo alta…Non prendertela a male… alcune volte bisogna anche alzare il piede dall’acceleratore ed ascoltare il proprio corpo che dice Fermati! Rialssati! Predila con Calma!.
Però non troppo con calma … Mi rivolgo a te Tobagi, o meglio Benedetta… TORNAAAAAAAAAAAAA! non … se … ne … può … piu …di Solibello ed Aredemagni da soli in studio… Ormai tutto è Cambiato…ad esempio Hai presente i giornali per la rassegna stampa che porti tu tutte le mattine… e che arrivano puntualissimi … adesso li porta Solibello …. insieme al cornetto ed al cappuccino … Ti ricordi Cinzia Poli… mi chiama prima della diretta in panico perchè non riesce più a tenere le redini dei due puledri impazziti…e mi chiede una motivazione …
Benedetta senza di te manca la ragione e l’equilibrio …. senza di te si finisce sempre a tarallucci e vino… non che sia male… ma …. TORNAAAA!
ovviamente scherzo … se hai l’influenza non farti influenzare, continua a mantenere il sorriso.

Mi rivolgo a te 55enne con contratto a progetto – CaterpillarAM 09/02/12

Mi rivolgo a te 55enne con contratto a progetto.

Ritornano le Motivazioni on Demand, e non me ne vogliate se non riusciamo a soddisfare tutti, ma le richieste sono tante e continuate a scrivercele sul sito matteomaserati.it.
Oggi le mie parole di conforto vanno a Franco, un signore di 55 anni con contratto a progetto e clausola obbligata di interruzione senza preavviso. La classica situazione in cui stai facendo qualcosa e dall’oggi al domani ti possono togliere non solo la possibilità di lavorare ma di mangiare e mantenere la famiglia. :evil: :cry:
Mi rivolgo a te 55enne con contratto a progetto. Oggi giorno non ci sono certezze, ognuno di noi fa un lavoro, qualsiasi esso sia, che dall’oggi al domani per qualsivoglia ragione potrebbe non esserci più. Il contratto scade, l’azienda fallisce e chiude, la salute potrebbe venire a mancare, oppure mille sfighe potrebbero essere attirare come calamite. Oggi giorno l’unica certezza è il valore che ognuno di noi ha, che tu Franco hai, l’unica certezza è che sai quanto vali e che puoi contare solo su di te. Il popolo Italiano, ogni singolo italiano ha una dote che forse non è comune nelle altre popolazioni: si sa re-inventare, ha dimostrato nella sua storia che è in grado di tirare fuori il meglio da se e dalle situazioni, anche le peggiori. E per fare questo serve sempre vivere nella convinzione che se qualcosa succede è solo per far posto a qualcosa di megliore. :-P :-P :-P
Spesso durante i seminari spiego quanto sia importante avere fiducia in se stessi e nelle proprie potenzialità… che alcune volte vengono offuscate da pensieri e paure. Nessuno può credere in te piu di te stesso.
MI rivolgo a te Franco… o Franco: non è mai troppo tardi per inventrasi di nuovo, non è facile, ma non è neppure impossibile… qualunque cosa accada ricordati che potresti essere il migliore esempio per i giovani ed i ragazzi che alcune volte se la prendono un pò troppo comoda.
Onora la vita ed il lavoro, vivi nell’abbondanza e continua a credere.
Virgilio diceva : POSSONO perchè credono di POTERE!