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Mi rivolgo a te che ogni tanto devi rappresentare qualcun altro – CaterpillarAm 15/03/12

Mi rivolgo a te che ogni tanto devi rappresentare qualcun altro.

Stamattina mi rivolgo a Lei Solibello e a tutte quelle persone che come Lei si ritrovano a dover essere i rappresentanti di qualcun altro, ad esempio, nel Suo caso della radio Pubblica Italiana in un contesto internazionale, oggi in Espania.

Primo o poi accade nella propria vita di dover rappresentare la figura di qualcun altro, anche involontariamente ed automaticamente ti trovi a rivestire i panni del tuo rappresentato indossandone sia i pregi che i difetti, impersonificandone sia le qualità positive che quelle negative, incarnandone sia i successi che i fallimenti. Pensate ad esempio quante volte un Amministratore delegato si trova a parlare in riunione per nome della proprietà, o un giocatore a nome di tutta la squadra, oppure un genitore si trova a rimproverare il proprio figlio per nome anche dell’altro genitore. In questo caso l’ambasciatore, purtroppo porta, sia oneri che gli onori. Allora per tutte quelle persone che come Lei, Solibello, si trovano in questa situazione, ricordiamo sempre che il compito è più delicato di quello che si immagina, poichè una singola persona in questo caso rappresenta tutta la Radio Pubblica Italiana. Ma non si faccia intimidire da cotanta responsabilità in terra straniera, non cada nella tentazione di improvvisare uno spagnolo fattos des paroles a casos, non si faccia comprares dalla paellas o dalle chikas locali. Piuttosto senta sempre nel suo cuore il Nostro inno, e anche se oggi si prederà un doppio cabaret di pasticcini portati in studio per festeggiare i compleanni di Ardemagni e Rossi, si ricordi che noi tifiamo per lei. Holè. :-P :-P

Il franco tiratore – Radio2 CaterpillarAM 22/09/11

Quando seguire le regole imposte e quando seguire la propria etica: il franco tiratore.
Radio2 CaterpillarAM 22/09/11

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Sempre più spesso si sente parlare del franco tiratore, di colui che, in momenti di decisone, non segue le regole del gruppo ma si comporta in modo autonomo e spesso imprevedibile.
Quante volte ci siamo sorpresi davanti ad alcune scelte di certe persone, cambi di idea scese come un fulmine a ciel sereno, e che quelle stesse persone non avevano nemmeno espresso chiaramente le loro idee riguardo una qualche questione… oppure quante volte ci siamo sorpresi di fronte a coloro che fino a quel momento si sono nascosti e hanno mosso un tiro mancino. Ma riguarda anche a noi… Quante volte è capitato di non aver espresso le nostre idee perché ne temiamo le conseguenze o il giudizio altrui? E per mantenere il quieto vivere.

Mi rivolgo a te franco tiratore:

Ogni decisione va rispettata ed è un diritto esprimere le proprie idee.
Prendi coraggio… Ricordati quali sono i motivi che ti hanno portato a fare determinate scelte nella vita e sopratutto prenditene le responsabilità.
Quanto valgono le tue idee? Sei disposto a batterti per le tue idee??? O sei più propenso a esporti solo quando hai le spalle coperte?
Quali sono i tuoi valori? Coincidono ancora con le vecchie scelte che hai fatto ?
Non far si che la tua etica si nasconda dietro ad una logica di gruppo. Sii saldo e fiducioso da poter andare contro anche il giudizio di chi ti sta di fianco.
Cambiare idea è legittimo e seguire i propri valori per perseguire le proprie scelte è onorevole nei confronti della propria vita.
Non scendere a compromessi… Tutte le volte che si scende a compromessi accettiamo che una parte di noi non riesca a farcela… E non deve essere così.

Si dice che se un uomo non è disposto a lottare per le proprie idee… O le sue idee non valgono niente o quell’uomo non vale niente.

Desiderio contro paura – Radio2 CaterpillarAM 16/09/11

Desiderio contro paura: in Italia calo delle nascite, mai così poche dal ’95
Radio2 CaterpillarAM 16/09/11

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Oggi giorno sempre più coppie prima di mettere alla luce un figlio si trovano a valutare troppe cose… Sembra quasi che facciano un business plan… Valutano, pensano, considerano se va bene, se il lavoro che hanno è adeguato o se la futura nonna sarà in pensione, così hanno qualcuno a cui lasciarlo mentre loro si preoccupano di pagare il mutuo e vanno a lavorare.
Negli ultimi hanno ho chiesto a tante persone che hanno almeno due figli e tutte mi hanno detto “FALLO!”… Non aspettare… Anche se la vedi dura tanto poi ci salti fuori.

Allora mi rivolgo a te giovane uomo e te giovane donna… Alcune volte la paura di non farcela, la paura delle responsabilità, la paura di non aver creato le condizioni perfette, ti fa desistere dal perseguire una tua voglia…un tuo sogno… Che senti dentro…
Ecco la verità è che non saprai mai se ce la farai oppure se avrai delle difficoltà fino a quando non ci sarai dentro. Io ti posso dire una cosa… Da quando ho scoperto che 7 mesi fa mia moglie é rimasta incinta, ogni mattina mi sveglio con una vitalità maggiore, lavoro il doppio e sia io che lei non siamo mai stanchi… Per ora…. Ma sai qual’e la cosa più bella? E’ che tutto questo lo facciamo non perché dobbiamo ma perché vogliamo… E questa è vita.

Un consiglio:
Quando si pensa che una situazione futura possa essere difficile o impegnativa e talvolta impossibile, bisogna prestare attenzione al fatto che si sta credendo ad alcuni pensieri che dentro di noi ci dicono di non farcela. Studi specifici hanno dimostrato che l’essere umano, quando si trova in situazioni di difficoltà, attua dei processi mentali e attinge a delle risorse che prima non pensava neppure di avere, in quanto deve preservare la propria vita e la propria incolumità. Il coaching ed i corsi di crescita personale insegnano come a non doversi trovare in difficoltà per attingere alle nostre strategie di successo.
Un giovane che decide di avere un figlio, dopo aver preso la decisione metterà in moto una serie di azioni che gli permetteranno di avere i soldi e il tempo sufficiente per andare avanti e sicuramente si dirà: “Pensavo peggio”.
Questa lezione la capì quel comandante spartano che decise di andare a conquistare una costa della Grecia via mare. Dopo aver fatto sbarcare le truppe decise di bruciare le navi. In questo modo eliminò nella mente dei suoi plotoni la possibilità di fuggire se se la fossero vista brutta. O avrebbero vinto o sarebbero stati imprigionati. E così vinsero.

Nella vita alcune volte si devono bruciare le navi. E un figlio non ti da possibilità di accontentarti o svegliarti non motivato.