Mi rivolgo a te Capo della Protezione Civile.
Non vi è mai capitato di trovarvi nella situazione in cui qualcuno vi abbia criticato o vi abbia accusato nostante abbiate fatto il vostro lavoro al meglio oppure abbiate portato avanti ruoli e responsabilità difficili?
Questo è quello che sta capitando a Franco Gabrielli, Capo della Protezione Civile, che si trova contro le polemiche del sindaco di Roma e come se non bastasse anche quelle per il recupero della nave Concordia.
Cosa si fa dunque in situazioni di questo tipo.
Mi rivolgo a te Capo della Protezione Civile.
Mai perdere la calma, alcuni studi scientifici hanno dimostrato che nel momento in cui si perde la calma e si cerca di attaccare il proprio avversario scaricando le proprie responsabilità, ci si allontana da quella che potrebbe essere la soluzione del problema. Il motivo è semplice: se riempiamo i nostri pensieri di chiacchiere per difenderci e scaricare il barile, non abbiamo tempo per pensare a qualcosa di risolutivo.
Il tuo non è un lavoro facile, anzi è molto difficile dopotutto sei il Capo della protezione civile. Prenditi il giusto tempo per pensare ed agire… alcune volte l’orgoglio di voler dimostrare la giustizia della propria condotta gioca brutti scherzi e fa sembrare superficiali e di poca sostanza.
Mi rivolgo te Capo della Protezione Civile… come è sempre accaduto e sempre accadrà vengono criticate sempre due tipologie di persone: chi non fa niente , o chi fa tanto.
E come mi ha Suggerito la sagace Cinzia Poli: non sei perfetto ma sei pur sempre un prefetto.
Ed ora tutti a spalar la neve!
Non servono troppe parole per motivarti… lo sei già di tuo. Ti basti pensare che sei comunque un grande orgoglio per ogni Italiano. Ho conosciuto molte persone , grazie al mio lavoro, e molte di queste mi parlano delle loro paure e del loro 




