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Mi rivolgo a te che potresti perdere la passione per i viaggi – CaterpillarAM 02/03/12

Mi rivolgo a te che potresti perdere la passione per i viaggi.

Ieri pomeriggio, a Mahè, sono sbarcati i 1049 passeggeri delle Costa Allegra, di cui 627 clienti e il resto equipaggio. E tutte queste persone erano partite per una vancanza di Relax, per vedere nuove isole per godersi le Seychelles ed invece si sono trovati ad affrontare una situazione di disagio, che per fortuna si è risolta al meglio… :roll: :-(

Solo, per modo di dire. solo tre giorni di disagi.

Spesso quando capita una situazione inaspettata, che crea difficoltà e disagi si installa la paura che quel fattaccio possa capitare anche una seconda o terza volta. Un pò come quando si fa un piccolo incidente in auto e poi fai fatica a prendere la macchina anche solo per andare a fare spesa. :oops:

Mi rivolgo a te passeggero che potresti perdere la passione per i viaggi. Quando si vivono delle esperienze che lasciano emozioni negative nella propria vita non bisogna perdere tempo ma piuttosto esorcizzare la paura, riacquistando la motivazione per quello che si stava facendo e spesso il modo migliore è ributtarsi nella situazione e godersela come se fosse la prima volta. Quindi cari passeggeri esorcizzate subito quella sensazione concedendovi una nuova crociera, e perchè no anche con la stessa compagnia. Comunque,per la cronaca, la Costa ha gia provveduto a prenotare una terapia anti-fobia da crociera per ogni passeggero coinvolto, ovvero due settimane nei piu esclusivi atolli delle seychelles , bè mica male… e per fortuna che questa volta è finita bene.

Mi rivolgo a te che hai paura di perdere il lavoro – CaterpillarAM 21/11/11

Mi rivolgo a te che hai paura di perdere il lavoro.

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In un rapporto della Confersercenti-Ispo redatto negli ultimi mesi si evidenzia che il 72% delle persone intervistate hanno paura di perdere il loro lavoro.

Capita a tutti , nei vari abiti della propria vita, di avere prima o poi la paura del senso di perdita, può essere la paura di perdere una persona cara, la propria giovinezza, i propri soldi o la casa… Oggi dedichiamo la nostra attenzione al lavoro.

Mi rivolgo a te che hai paura di perdere il tuo lavoro.

Vivere nella paura non serve a niente. Prendi un foglio di carta e scrivi tutte le paure, sia quelle fondate che hanno motivo di esistere che quelle meno reali, non lasciarne fuori neppure una. E dopo strappalo o taglialo in tanti pezzi, se vuoi puoi anche bruciarlo. :evil: :twisted:

Ed ora focalizzati non più sulla tua paura ma su come puoi fare il tuo lavoro meglio, su cosa puoi migliorare, cosa realmente dipende da te e come puoi rendere il tuo lavoro ancora più prezioso.

Qualche tempo fa con una persona che mi ha contatato per migliorare il suo lavoro ho rivolto queste domande, che giro anche a te: Quali sono i motivi per cui, se ci fosse la remota possibilità di lasciare a casa qualcuno, tu saresti l’ultimo? Esistono almeno 10 ragioni per cui si dovrebbe preferire il tuo lavoro a quello di qualcun altro?

Mi rivolgo a te che hai paura di perdere il lavoro.

Abbandona questa paura, non ti serve a niente, anzi potrebbe giocare a sfavore… e rendi speciale quello che fai ogni giorno… 8-O 8-O

“Non abbiate paura dell’ombra. Significa che da qualche parte c’è la luce che illumina”

Ruth E. Renkel

Desiderio contro paura – Radio2 CaterpillarAM 16/09/11

Desiderio contro paura: in Italia calo delle nascite, mai così poche dal ’95
Radio2 CaterpillarAM 16/09/11

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Oggi giorno sempre più coppie prima di mettere alla luce un figlio si trovano a valutare troppe cose… Sembra quasi che facciano un business plan… Valutano, pensano, considerano se va bene, se il lavoro che hanno è adeguato o se la futura nonna sarà in pensione, così hanno qualcuno a cui lasciarlo mentre loro si preoccupano di pagare il mutuo e vanno a lavorare.
Negli ultimi hanno ho chiesto a tante persone che hanno almeno due figli e tutte mi hanno detto “FALLO!”… Non aspettare… Anche se la vedi dura tanto poi ci salti fuori.

Allora mi rivolgo a te giovane uomo e te giovane donna… Alcune volte la paura di non farcela, la paura delle responsabilità, la paura di non aver creato le condizioni perfette, ti fa desistere dal perseguire una tua voglia…un tuo sogno… Che senti dentro…
Ecco la verità è che non saprai mai se ce la farai oppure se avrai delle difficoltà fino a quando non ci sarai dentro. Io ti posso dire una cosa… Da quando ho scoperto che 7 mesi fa mia moglie é rimasta incinta, ogni mattina mi sveglio con una vitalità maggiore, lavoro il doppio e sia io che lei non siamo mai stanchi… Per ora…. Ma sai qual’e la cosa più bella? E’ che tutto questo lo facciamo non perché dobbiamo ma perché vogliamo… E questa è vita.

Un consiglio:
Quando si pensa che una situazione futura possa essere difficile o impegnativa e talvolta impossibile, bisogna prestare attenzione al fatto che si sta credendo ad alcuni pensieri che dentro di noi ci dicono di non farcela. Studi specifici hanno dimostrato che l’essere umano, quando si trova in situazioni di difficoltà, attua dei processi mentali e attinge a delle risorse che prima non pensava neppure di avere, in quanto deve preservare la propria vita e la propria incolumità. Il coaching ed i corsi di crescita personale insegnano come a non doversi trovare in difficoltà per attingere alle nostre strategie di successo.
Un giovane che decide di avere un figlio, dopo aver preso la decisione metterà in moto una serie di azioni che gli permetteranno di avere i soldi e il tempo sufficiente per andare avanti e sicuramente si dirà: “Pensavo peggio”.
Questa lezione la capì quel comandante spartano che decise di andare a conquistare una costa della Grecia via mare. Dopo aver fatto sbarcare le truppe decise di bruciare le navi. In questo modo eliminò nella mente dei suoi plotoni la possibilità di fuggire se se la fossero vista brutta. O avrebbero vinto o sarebbero stati imprigionati. E così vinsero.

Nella vita alcune volte si devono bruciare le navi. E un figlio non ti da possibilità di accontentarti o svegliarti non motivato.