Mi rivolgo a te volontario della protezione civile.
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Concedetemi stamattina di avere un entusiasmo un po piu’ pacato per trasferire la profonda stima ed ammirazione per chi scende non solo in campo ma nel campo, nel fiume e nelle case.
Le recenti tragedie meteorologiche hanno tristemente coinvolto tutto il paese, nessuno escluso… e hanno mobilitato non solo gli animi ma soprattutto persone che senza paura e senza stanchezza cercano di salvare il salvabile o contenere eventuali nuovi disastri.
Mi rivolgo a te volontario della protezione civile.
Non servono troppe parole per motivarti… lo sei già di tuo. Ti basti pensare che sei comunque un grande orgoglio per ogni Italiano. Ho conosciuto molte persone , grazie al mio lavoro, e molte di queste mi parlano delle loro paure e del loro
che gli manca.
A te questo non manca di certo. Ma ricordati che quando le forze ti vengono meno, quando vorresti gettare la spugna e tornartene a casa, quando non riesci in quello che stai facendo causa le condizioni proibitive… ecco ricordati che tutto il buono che stai seminando ti tornerà’ indietro, milioni di persone tifano per te. Forse troppe poche persone ti diranno GRAZIE ma sappi che tutti noi lo pensiamo… ed il tuo sorriso è rassicurante come un caldo abbraccio di un genitore.
MI RIVOLGO A TE VOLONTARIO DELLA PROTEZIONE CIVILE:
“It cant rain all the time” ( Non può piovere per sempre – dal film di Alex Proyas Il Corvo ,1994)





