Mi rivolgo a te “Lapo” che ti hanno svaligiato casa.
Nella sera tra sabato e domenica il loft nel centro di Milano di Lapo Elkann è stato violato dai ladri. Non si sa bene cosa sia stato sottratto, poiché il rampollo di casa Agnelli è fuori Italia e ad ora non ha rilasciato interviste. E voi direte.. chi se ne frega… tanto lui è Lapo.
Non credo che per lui sia un grande problema insomma se manca qualcosa… se lo ricompra, ma in situazioni di questo tipo anche se ti rubano qualcosa che non è di valore… rimane pur sempre un grande senso di fastidio… e chissà a quanti di noi è capitato che ci rubassero dal cellulare all’ombrello, dall’autoradio alla macchina, oppure come per Lapo entrassero in casa nostra. Il fastidio viene generato non solo dal furto ma soprattutto dal fatto che ti senti violato… qualcuno è entrato non solo in casa tua, ma nella tua vita senza che tu gli dessi il permesso… senza che te ne accorgessi, sviluppando un senso di paura ed insicurezza e per di più si è portato via qualcosa di tuo.
Mi rivolgo a te “Lapo” che ti hanno svaligiato casa, ma anche a te a cui hanno rubato qualcosa. Situazioni di questo tipo sono sempre spiacevoli e oltre a fare denuncia e sperare che venga ritrovato … si può solo attendere.
Ma occasioni di questo tipo possono far anche riflettere su quanto alcune volte siamo legati ai beni materiali, al significato che attribuiamo alle cose… e talvolta tutto ciò che sentiamo sicuro risulta essere incerto…Spesso agli oggetti si associano emozioni e quando li rubano, non viene a mancare solo l’oggetto ma la vera emozione associata… insomma la classica frase “non mi importa del valore,ma ci tenevo tantoooo”. Per uscire alla svelta dalla sensazione della violazione bisogna sempre ricordarsi che noi non siamo un oggetto, una macchina, o una casa… ma piuttosto siamo i custodi delle nostre emozioni e quelle non le può rubare nessuno.





