Mi rivolgo a te che per divertirti vuoi comportarti da teppistello asociale.
Il mio obiettivo durante gli interventi mattutini, in questi pochi minuti, durante questa breve rubrica (se così si può chiamare), è quello di prendere un fatto di cronaca e calarlo nella vita di tutti i giorni, per dare spunti e suggerimenti, e non tutte le mattine è facile ma grazie all’aiuto di tutta la redazione, di Cinzia Poli in particolare, anche stamattina abbiamo trovato una notizia curiosa. Un ragazzo di 15 anni lancia biglie e pomodori da un balcone e prende in fronte un vigile, la cosa
curiosa che questo ragazzino si chiama di nome Louis e di cognome Sarkozy.
Immagino un ragazzino in compagnia di un amico che preso dalla noia di un pomeriggio inizia a fare cose strane per divertirsi. Non è che questo è il preludio per lanciare, un domani, sassi o molotov in un corteo contro le forze dell’ordine? Ovviamente no.
Ma purtroppo alcune volte anche i piccoli ragazzi voglio fare cose pazze per provare delle emozioni, senza rendersi conto che alcuni modi di divertirsi sono molto rischiosi… non tanto lanciare biglie e pomodori, ma andare veloce con lo scooter, o fare a botte, o farsi….
Mi rivolgo a te che per divertirti vuoi comportarti da teppistello asociale. Divertirsi è sacrosanto e sono il primo a dire che qualunque cosa si faccia bisogna divertirsi, ma vale la pena rischiare grosso per provare una forte emozione? Se la risposta è si … forse è il caso di rivedere i valori che ogni persona ha e il modo in cui soddisfa i suoi bisogni profondi.
Luois , per questa passi, ma la prossima te lo buco il pomodoro.