Come sconfiggere le proprie paure
LEZIONE 1
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Ecco alcuni semplici consigli su come sconfiggere piccole o grandi paure. Come prima cosa è fondamentale saper che la paura è un’emozione dominata dall’istinto, di cui si identificano diversi stati d’intensità : il timore, l’ansia, la paura, il panico ed il terrore (sono in ordine di forza).
Alcune paure hanno un effetto positivo
altre negativo
, ti paralizzano. Alcuni esempi potrebbero essere : Paura del giudizio degli altri – paura del fallimento – paura di cambiare vita – paura di sostenere esami – paura di guidare – paure di “provarci ” con Lei/Lui – paura della morte – paura di rendersi conto dei propri limiti – paura di provare delle emozioni – paura di non trovare la persona giusta – paura di innamorarsi etc…
PRIMA COSA (esercizio) : scrivere un elenco delle proprie paure, quelle che si rivivono più frequentemente. Un buon sussidio per identificarle potrebbe essere rispondere a domande del tipo : cosa non vorrei che mi accadesse mai nella vita? cosa temo per me? cosa temo per le persone care? cosa voglio evitare.
Per esempio: alla domanda cosa temo, cosa non vorrei mai che mi capitasse? La risposta potrebbe essere PERDERE il LAVORO … ecco identificata la paura… Ma volendo si potrebbe aggiungere la domanda PERCHE? e la risposta potrebbe essere : perché non avrei i soldi per mandare avanti la famiglia. A mio avviso non credo che una persona che perde il lavoro non ha i soldi per mandare avanti al famiglia, poiché credo che se si perdesse il lavoro, in breve tempo, se ne potrebbe trovare un altro, forse non soddisfacente come il precedente, non così remunerativo, insomma bisognerebbe un po’ adattarsi… Ecco trovata un’altra paura: Paura di rinnovarsi, di adattarsi, di scendere a compromessi o accontentarsi.
Buon Lavoro.

Tutto questo mi ha riempito il cuore e allo stesso tempo mi ha un po’ rattristato perché ancora di più mi sono reso conto che le situazioni che ci capitano nella vita sono davvero
non è stato aiutare e risolvere i casini di centinaia di persone e decine di aziende, il regalo più grande non l’ho fatto a chi ho insegnato come vincere una medaglia o superare una paura, o prendere 30 all’esame, il regalo più grande non l’ho fatto a chi ho spiegato come comunicare in modo straordinario, o vendere di più. Ma il regalo più grnde l’ho fatto a me stesso perché tutte le volte che consigliavo a qualcuno di fare , dire o pensare qualcosa che permettesse di migliorare, automaticamente lo consigliavo a me stesso.
battaglie dei figli non sono le loro ma piuttosto sono quelle dei genitori…



non solo faccio un lavoro in cui parlo in pubblico tutte i giorni ma addirittura mi dicono che sono un esperto nel parlare in pubblico e nell’insegnarlo. La prof di Italiano, si era sbagliata. Da quel giorno decisi di studiare la comunicazione e la sua efficacia e grazie a questo mio interesse la scorsa settimana mi trovo faccia a faccia con un vostro collega americano tale Joel Roberts un simpatico uomo di 1 metro e 40 con le orecchie a sventola che per 20 anni ha tenuto un talk show radio presso la KABC di Los Angeles, stiamo parlando della capitale mondiale della radio. E mi ha spiegato
una cosa troppo rivoluzionaria per non potervela raccontare: ovvero come avere una comunicazione d’impatto. Oggi vi spiego
E l’aria di primavera oltre a portare un pò di allergie, ha degli effetti strani sull’organismo. Si sente la fatica in modo diverso, alcune volte la voglia di fare le cose aumenta, ma tante volte diminuisce l’attitudine al sacrificio e all’impegno, la concentrazione è altalenante. Se durante l’inverno guardare fuori dalla finestra non era un gran che motivante, a primavera tutti i colori cambiano, le giornate sembrano quasi ipnotizzarti e portarti in un mondo parallelo.




